Da_Vaglia_a_Tagliaferro
Itinerario
Punto di partenza: Vaglia (centro, Chiesa di San Pietro / Municipio)
Attraversa il centro e lascia l’abitato verso i pendii boscosi sopra Vaglia. Superi il torrente (area del Carza) e imbocchi una strada vicinale/poderale che sale decisa tra castagneti e querce, con muretti a secco e piccole aie di case coloniche.
Salita a La Mangona e alla Forca
Il tracciato diventa più panoramico man mano che guadagni quota. A tratti compaiono edicole votive e vecchi metati (essiccatoi del castagno). L’arrivo alla Forca è su un crinale aperto: piccolo nucleo rurale con case in pietra, aia e terrazzamenti.
Dalla Forca a Tagliaferro
Prosegui in lieve saliscendi seguendo il crinale e poi in dolce discesa su strade bianche e sentieri bordati da ginepri e cerri. Si aprono scorci verso Monte Senario e, sul lato opposto, verso Pratolino/Monte Morello. L’ultimo tratto scende verso Tagliaferro, borgata lungo l’asse storico della Via Bolognese.
Elementi notevoli lungo il percorso
- Chiesa di San Pietro a Vaglia: riferimento storico del paese (impianto medievale con rifacimenti successivi).
- Muretti a secco e terrazzamenti: testimoniano l’agricoltura di collina tradizionale.
- Castagneti e metati: segni dell’economia del castagno (autunno particolarmente suggestivo).
- Edicole/tabernacoli campestri: piccola devozione rurale lungo i crocicchi.
- Punti panoramici: crinale di Carpineta/La Forca con viste su Mugello–Appennino da un lato e su Firenze/Monte Morello dall’altro.
- Sorgenti e abbeveratoi in pietra: utili soste nei mesi caldi (non sempre attivi; portare acqua).
- Case coloniche e aie: architettura rurale toscana in pietra locale.