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Da Tagliaferro a Croci di Calenzano

Da_Tagliaferro_a_Croci_di_Calenzano

 



Itinerario

Partenza: Tagliaferro (quota collinare, lungo la Bolognese) → Villa del Trebbio
Dal nucleo di Tagliaferro imbocca una strada vicinale/sentiero che risale i versanti boscosi verso Villa del Trebbio. La salita è regolare tra castagneti e querceti, con muretti a secco e poderi in pietra. Lungo il percorso il borgo di Spugnole di cui si hanno notizie fin dal 1066

Villa del Trebbio (tappa storico-artistica)
Prima grande sosta. È una delle Ville Medicee (complesso fortificato d’impianto trecentesco, poi rimaneggiato), parte del paesaggio storico granducale e oggi nel sito UNESCO delle ville e giardini medicei. L’area intorno conserva sistemazioni agrarie storiche (terrazzamenti, oliveti). Nota: la villa è proprietà privata; rispettare accessi e cartelli.

Villa del Trebbio → Poggio ai Cigoli
Si continua in salita su viabilità poderale e poi sentiero: il bosco si fa più fitto (cerri, carpini) e compaiono metati (essiccatoi) e vecchie edicole votive ai bivi. Sul crinale di Poggio ai Cigoli si aprono le prime viste ampie verso Mugello, l’Appennino e Monte Senario.

Poggio ai Cigoli → Poggio alla Bugaccia
Si segue il crinale su strade bianche e single track, con tratti di macchia a ginepro e affioramenti di arenaria. L’ambiente diventa più “montano”; nei punti aperti si scorgono Val di Marina, Calvana e, lato sud, la conca fiorentina. Poggio alla Bugaccia è uno dei dossi più evidenti della dorsale di Monte Morello (quota intorno ai ~900 m).

Poggio alla Bugaccia → Poggio del Tesoro → Croci di Calenzano
Ultimo segmento in lieve saliscendi sul filo di cresta fino a Poggio del Tesoro (altro dosso panoramico), poi discesa dolce verso il valico delle Croci di Calenzano (punto stradale e ottimo snodo per rientri/trasporto).

Punti notevoli

  • Villa del Trebbio (Medicea, UNESCO): architettura “fortezza-villa” tra le più antiche del circuito; paesaggio agrario storico (olivastri, ciglioni, muri a secco).
  • Castagneti e metati: testimonianza dell’economia del castagno; in autunno foliage e frutti.
  • Muretti a secco e terrazzamentirete storica di micro-parcelle collinari.
  • Edicole/tabernacoli rurali: piccola devozione ai crocicchi.
  • Aree panoramiche: crinale da Poggio ai Cigoli a Poggio del Tesoro, con viste su Mugello–Appennino, Calvana–Prato e Firenze/Monte Morello.
  • Geologia: affioramenti di pietra serena/arenarie; suolo drenante ma scivoloso da bagnato. Biodiversità: caprioli, rapaci diurni, in primavera orchidee spontanee nei prati di crinale.
  • Biodiversità: caprioli, rapaci diurni, in primavera orchidee spontanee nei prati di crinale.
  • Memoria storica: nelle vicinanze (versante Calenzano) i luoghi della battaglia di Valibona (1944); pannelli divulgativi su alcune piste forestali.