Itinerario
Partenza: Parco Mediceo di Pratolino (Villa Demidoff)
Si inizia dal grande parco monumentale rinascimentale voluto da Francesco I de’ Medici (XVI sec.), oggi patrimonio UNESCO. Da non perdere il Colosso dell’Appennino di Giambologna, i resti delle grotte e i viali alberati.
Fontebuona
Si scende verso la valle del torrente Carza, con ampi panorami sulla valle stessa e su monte Morello fino a Fontebuona, piccolo borgo lungo la Via Bolognese, antico luogo di sosta e ristoro per chi percorreva l’Appennino. Ancora visibili tracce di edifici storici e oratori rurali.
Ferraglia
Continuando in direzione nord siabbandona la via Bolognese e si sale alla località Ferraglia, zona agricola e boscata con case coloniche tipiche in pietra. Il paesaggio si apre su campi terrazzati e castagneti. A valle un grande maneggio.
Sommavilla di Sotto
Un piccolo nucleo rurale che conserva l’impianto tradizionale toscano con poderi e case in pietra. Da qui si hanno belle vedute sulla valle che scende verso Vaglia.
Stazione di Vaglia
Punto di arrivo intermedio: la stazione ferroviaria, inaugurata a fine ’800 sulla linea Firenze–Faenza, fu per decenni un nodo strategico per collegare la valle mugellana con Firenze. Ancora oggi è utile come snodo per chi volesse rientrare in treno.
Vaglia (centro)
Il percorso termina nel borgo di Vaglia, dominato dalla Chiesa di San Pietro a Vaglia (XII secolo, con rifacimenti barocchi) e caratterizzato da un impianto urbanistico compatto. È un punto di partenza per escursioni verso Monte Senario e il Mugello.
Villa di Vaglia (oggi Municipio)
Era una residenza signorile di impianto tardo-rinascimentale, modificata nei secoli successivi. Ha un impianto sobrio, con facciata semplice e un piccolo giardino. Dal Novecento è stata adattata a funzioni pubbliche ed è oggi sede comunale. La sua posizione centrale la rende punto di riferimento urbano.